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domenica 17 febbraio 2013
La mia fiducia non torna
Non è vero che tutto torna, non tutto torna.
La mia fiducia per esempio, quella non torna, quella resta e quando se ne va, si dimentica la strada.
#scritta il 4 Febbraio
martedì 22 gennaio 2013
Il principe azzurro esiste, e io lo so.
Magari non sarà proprio azzurro, magari sarà nero, o verde, o giallo, o perfino rosa, ma esiste e io lo so.
Come faccio ad esserne così sicura? Perchè ho ancora tutti i sogni che facevo sin da quando ero bambina. Ho 21 anni e li ho ancora tutti, nessuno è riuscito a realizzarne neanche uno, neanche lontanamente a sfiorarlo, dal più banale al più importante, dal più semplice al più impossibile, e questo perchè... perchè è un privilegio solo suo, e sarà la favola più bella mai vissuta e l'unica che varrà la pena di vivere.
giovedì 27 dicembre 2012
Mi amo
Mi amo perchè riesco a non legarmi.
Mi amo perchè nonostante i lacci, riesco a liberarmi.
Mi amo perchè nella debolezza prendo delusioni e sbaglio, sempre, quasi sempre...
...poi però divento forte.
Mi amo perchè diventando forte distruggo, riesco a distruggere il mondo.
Mi amo e basta, il perchè? E' racchiuso dentro Me.
giovedì 29 novembre 2012
...perchè in fondo io sono così!
Soffro
quando qualcuno mi si avvicina troppo. Sento il bisogno di fidarmi, ma
anche la più completa repulsione a farlo, poi ci provo, mi abbandono e
lo faccio, passando il tempo restante a maledirmi perchè quel legame
così stretto mi soffoca.
Prendo profondi respiri, mentre continua a mancarmi l'aria.
Non sono pazza, non credo di esserlo. Sono solo difficile, troppo difficile.
Prendo profondi respiri, mentre continua a mancarmi l'aria.
Non sono pazza, non credo di esserlo. Sono solo difficile, troppo difficile.
Imperfetta e contraddittoria.
Non sono colei che riesci a tenere accanto a te per sempre, niente legami perenni per me, avrei dovuto capirlo tempo prima. La forza è tutta in me, in quelle capacità che mi portano a scappare o a far scappare. Nessuno riesce a restare. Nessuno riesce a vincere stando con me, si abbandona sempre prima, o per rinuncia o per sfinimento.
Non sono neanche colei che puoi manovrare una notte e basta, son troppo sensibile, troppo accorta, troppo piena di valori, e con troppi sogni e troppi ideali. Troppa poca fiducia, troppo poco amore anche quando sembra smisurato, troppi pochi istinti che ben riesco a controllare. Troppo poco me, che butto nelle relazioni.
Non sono falsa, son sempre sincera, solo ben attenta.
E' tutto calcolato, è tutto nella mia testa che non riesco a spegnere mai.
E non amo i legami, quelli troppo stretti, la fiducia per me è un qualcosa di sacro, di raro, che va guadagnato e che per quanto mi riguarda nessuno mai potrà avere completamente, forse riuscirà solo a sfiorare quella completezza, ma non ci sarà mai l'intero; e se si arriva a prendere di più, reagisco, mi lamento, mi ribello, e cerco ancora la mia libertà, ferisco, qualche volta anche mortalmente.
Non sono nata per essere in gabbia, non sono nata per avere delle cose da DOVER fare, sono nata per sostenere i miei sogni, i miei pensieri, le mie aspettative.
Sono nata per amarmi e guardare il mondo in modo così distaccato. Sono nata per essere diversa, per distinguermi e per agire di testa mia. Sono nata per essere continuamente ferita e rialzarmi in poco tempo. Sono nata per vedere distrutti i miei sogni e le mie aspettative, ma essere in grado di crearne di più grandi, di più belli. Sono nata per trovare una persona da tenere al mio fianco, una persona che mi capisca, che mi accetti per quella che sono, e che con pazienza sopporti tutto ciò che la mia mente partorisce: nel bene e nel male. Sono nata per essere una combattente alla ricerca dell'Amore Vero, che ama solo chi se lo merita davvero.
Sono nata... o forse sono semplicemente stata plagiata?!
Non sono colei che riesci a tenere accanto a te per sempre, niente legami perenni per me, avrei dovuto capirlo tempo prima. La forza è tutta in me, in quelle capacità che mi portano a scappare o a far scappare. Nessuno riesce a restare. Nessuno riesce a vincere stando con me, si abbandona sempre prima, o per rinuncia o per sfinimento.
Non sono neanche colei che puoi manovrare una notte e basta, son troppo sensibile, troppo accorta, troppo piena di valori, e con troppi sogni e troppi ideali. Troppa poca fiducia, troppo poco amore anche quando sembra smisurato, troppi pochi istinti che ben riesco a controllare. Troppo poco me, che butto nelle relazioni.
Non sono falsa, son sempre sincera, solo ben attenta.
E' tutto calcolato, è tutto nella mia testa che non riesco a spegnere mai.
E non amo i legami, quelli troppo stretti, la fiducia per me è un qualcosa di sacro, di raro, che va guadagnato e che per quanto mi riguarda nessuno mai potrà avere completamente, forse riuscirà solo a sfiorare quella completezza, ma non ci sarà mai l'intero; e se si arriva a prendere di più, reagisco, mi lamento, mi ribello, e cerco ancora la mia libertà, ferisco, qualche volta anche mortalmente.
Non sono nata per essere in gabbia, non sono nata per avere delle cose da DOVER fare, sono nata per sostenere i miei sogni, i miei pensieri, le mie aspettative.
Sono nata per amarmi e guardare il mondo in modo così distaccato. Sono nata per essere diversa, per distinguermi e per agire di testa mia. Sono nata per essere continuamente ferita e rialzarmi in poco tempo. Sono nata per vedere distrutti i miei sogni e le mie aspettative, ma essere in grado di crearne di più grandi, di più belli. Sono nata per trovare una persona da tenere al mio fianco, una persona che mi capisca, che mi accetti per quella che sono, e che con pazienza sopporti tutto ciò che la mia mente partorisce: nel bene e nel male. Sono nata per essere una combattente alla ricerca dell'Amore Vero, che ama solo chi se lo merita davvero.
Sono nata... o forse sono semplicemente stata plagiata?!
giovedì 22 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
Auguri Papà
Oggi è il tuo compleanno.
Tu che per me sei un pilastro portante e il carnefice.
Tu, il mio mostro nell'armadio con cui lentamente sto socializzando.
Tu, che ora ti nascondi sotto il letto fingendo di proteggermi.
Tu, che ancora gridi invece di sussurrare.
Tu, che ormai non mi fai più paura.
Cammino e vengo verso di te, con il capo ritto e lo sguardo fiero.
Ti guardo e sorrido.
AUGURI!
Un abbraccio e un bacio, sempre.
sabato 13 ottobre 2012
L'attesa
Aveva aspettato a lungo l'arrivo del principe azzurro,
l'aveva sognato, non tanto bello quanto alto,
non tanto buono quanto paziente,
era lì al limite di quella sua testolina, di quella sua ormai sfatta fantasia,
ed ogni minima imperfezione, gliel'aveva ricamata lei mentre l'attendeva speranzosa.
Una speranza che fu più che vana.
Non arrivò mai, non bussò mai alla sua porta,
arrivò davanti, si fermò e passò oltre.
Sarebbe potuta diventare una principessa lei,
una principessa di mille favole, di mille sogni, di mille speranze,
invece rimase solo una bimba,
con altrettante favole, altrettanti sogni, altrettante speranze.
Spense la luce e andò a letto,
ripromettendosi il giorno dopo di sognare ancora
qualcuno che questa volta sarebbe arrivato.
sabato 6 ottobre 2012
Niente porte aperte. Solo una chiusa.
Non lasciare alla gente troppe possibilità di cercarti.
Non lasciare troppe porte aperte, finiresti per congelare.
Indica una sola porta, e chiudila.
Chi ti vuole veramente verrà a bussare...
venerdì 21 settembre 2012
Adoro chi...
Adoro le persone che si raccontano. Un po' per curiosità, un po' perchè mi piace ascoltare. Adoro quelle persone che dentro hanno tanto e lo esprimono con gli occhi, con uno sguardo, o con un semplice abbraccio un po' più stretto per sentire il calore e la vicinanza con qualcuno. Adoro quelle persone che hanno bisogno di annullare ogni distanza, che ti guardano feriti e sorridono, trattenendo le lacrime nella trama delle ciglia. Adoro i sorrisi deboli, appena accennati. Adoro chi ha paura di aprirsi, ma poi si lancia con coraggio. Adoro chi si arrabbia e scalpita, chi se la prende con sè per incapacità di reagire. Adoro chi cade e si rialza. Adoro chi, con tanto male subito continua a fare del bene e guardare positivamente avanti.
In parte adoro me, perchè sto migliorando, perchè sento che c'è qualcosa che sta cambiando e perchè nonostante le continue delusioni ora riesco a risponderti, a sbatterti in faccia una realtà scomoda, che tu vuoi accantonare, di cui tu ti vuoi lavare le mani.
E adoro anche TE, sì proprio tu che stai leggendo, perchè sono consapevole che stai soffrendo, chiunque lo fa nella propria vita, ma sono sicura che dentro te c'è una forza immane che aspetta solo di essere liberata. Bene! Ti auguro con tutto il cuore che tu possa sciogliere le catene che la tengono ferma, fissa, imprigionata e che possa guidarti lungo il tuo cammino, sempre e comunque.
sabato 15 settembre 2012
Memorie di un bacio
E
si trovarono di fronte, sguardo contro sguardo, il ghiaccio dell'iridi
di lei si scioglievano nel mare color nocciola di lui. Non è un gioco,
non lo è mai stato sebbene si provocassero intensamente, sebbene ogni
giorno era divertimento allo stato puro. Due bimbi. Magia, competizione,
affinità e complicità. Non mancava proprio niente, una perfetta armonia
di corpi, di anime, di sguardi. Son quelli che fregano, hanno sempre
fregato e sempre fregheranno. Nessun suono fuoriusciva dalle labbra dei
due, erano fatte per baciare, lui lo sapeva, lei lo voleva. Strattonata
sul suo petto da quel dolce, ma forzato gesto. Era desiderio puro, amore
al di là della passione, qualcosa che non sembra neanche così naturale.
Non era questione di supremazia ma di unione. Lei doveva superare le
sue paure, lui era lì per aiutarla, e ci stava riuscendo. Sulle punte
come le ballerine, danzatrice di un amore platonico, dolcemente
appoggiata a lui arriva a fare quello che mai si sarebbe aspettata.
Nessuno dei due l'aveva chiesto, nessuno dei due l'avrebbe voluto. E'
successo, e nessuno dei due ne avrebbe fatto parola. Un bacio, senza
passione, dapprima neanche ricambiato, è questo che s'è concessa, tra le
braccia di lui, così timorosa, così impaurita che non ne fosse capace.
Gli occhi di lui due giudici imparziali, messi a tacere dall'emozione
del momento. Anche le sue labbra sanno concedere un bacio. E mentre il
tempo diventa attimi e gli attimi istanti, tra i due nasce una vittoria
di emozioni celate, e poi svanita poi con la fuga di lei, quando il
panico subentra al risuonar dei cuori, quando le reazioni spontanee
dell'essere umano diventano pura e contorta razionalità.
#scritta il 9 Settembre#
#scritta il 9 Settembre#
venerdì 7 settembre 2012
Conosco...
Conosco un buio intenso, profondo, capace di suscitare lacrime.
Conosco scene che molti sognano e che vedo fin troppo lontane.
Conosco uno specchio, il cui riflesso non è il massimo, eppure riflette, lo fa per inerzia. E ascolta sì! Ascolta qualsiasi discorso tu gli voglia raccontare.
Conosco chi soffre in silenzio, quando crede che nessuno stia a guardare.
domenica 8 luglio 2012
Cambiamento.
Arriverai a lasciarmi.
Aspetterò che sia tu a farlo.
Cambierò, lentamente e in peggio.
Ti mostrerò tutto quello che hai sempre odiato,
e chi lo sa? Forse riuscirai ad amarmi lo stesso.
In tal caso ti sposerò e muterò ancora...
Ognuno vede ciò che vuole.
Hai visto un colore, era rosso.
Un rosso accecante, così l'hai descritto.
Ho visto lo stesso colore, era blu.
Un blu spento, per me era così.
Abbiamo visto un colore, lo stesso. Era viola.
Normale, era lì e lo fissavamo.
Ognuno ci vede ciò che vuole,
e quando si è insieme, cambia il modo di vedere le cose.
sabato 16 giugno 2012
Amore, non temere, ho io l'ombrello!
Mi piacerebbe intrufolarmi nel tuo mondo, lo stesso in cui oggi piove.
Mi piacerebbe cercarti a perdifiato, in lungo e in largo, fino a trovarti.
Non so come staresti, se raggomitolato su te stesso in cerca di riparo, fragile e piccolo come non ti ho mai visto; o forte e deciso, in piedi, lasciando che l'acqua colpisca il tuo corpo. Questo non lo so, sei troppo lontano per dedurlo, ma una cosa è certa, mi piacerebbe avvicinarti e dolcemente sussurrarti < Amore, oggi nel tuo mondo piove, ma non temere, ci sono qui io, e ho portato un ombrello! >
Parole dette... mai ascoltate!
Perchè non è solo l'inverno che ti fa rabbrividire, nè tanto meno un abitino troppo leggero messo per errore in una fresca giornata estiva, nè la carezza di un soffio di vento; ma son le parole, quelle che dici, hai detto, o dirai, e che non verranno ascoltate, mai.
giovedì 7 giugno 2012
Per te: nonno ♥
Sento la sua voce, e ritorno al passato. Un passato in cui c'eri anche tu nonno, eri tu che mi incoraggiavi a seguire i miei sogni, eri tu che accontentavi ogni mio capriccio, tu che mi facevi vedere che nelle persone c'è sempre del buono, il bene esiste e spesso vince sul male, ne eri tu stesso un esempio. Diciamo che per un certo verso sei stato il padre che non ho mai avuto, quello che sebbene fai le cazzate ti perdona e ti tende la mano per farti rialzare, quello che ti sgrida per poi sorriderti.
Sei sempre stato un lottatore forte, hai sempre affrontato i problemi della vita con un sorriso sul volto, e senza far pesare niente a nessuno. Mi hai mostrato come si cade e come ci si rialza, come si lotta per superare gli ostacoli e come si vince. Probabilmente, è per questa tua determinazione e forza d'animo che Qualcuno lassù ha deciso di farti smettere di soffrire, ha preferito portarti con sè, del resto è giusto così: gli angeli non devono stare sulla terra, finiscono per macchiarsi di peccati non loro. Del resto è giusto così! E sebbene a distanza di qualche anno io sento la tua mancanza, so che ci sei, so che da lassù mi guardi e mi proteggi. No! Non mi guidi più perchè non puoi più farlo, ma solo sicura che ti innervosisci quando sbaglio, diventando tutto rosso, eh sì! perchè in fondo tu non ti sei mai arrabbiato.
Ricordi quel cantante che hai visto crescere? Ricordi la mia cotta per lui?
Ti ho dedicato una sua canzone, dopo non l'ho più ascoltato con la stessa passione e intensità che facevo quando tu eri ancora in vita.
Non ho più amato la sua voce allo stesso modo, non l'ho più cercato con la stessa insistenza, non sono più uscita matta per i suoi testi, per le sue musiche, per la sua vita. Ogni tanto lo riascolto, e sebbene certe sue canzoni hanno segnato alcuni momenti felici della mia infanzia, mi vieni in mente solo tu.
La prima canzone che ti ho dedicato è stata la sua, la seconda sarà nostra: mia e tua, nonno ♥
[scritta lunedì 4 Giugno ore 11.53]
lunedì 21 maggio 2012
L'Amore...è veleno!

E' l'amore,
il veleno più forte e indistruttibile a questo mondo.
E' l'amore,
il veleno migliore, di cui ancora oggi non si conosce l'antidoto.
...autodistruzione!
Sorrisi rubati al giorno migliore
lacrime posate sul cuore
segreti celati nel dolore
di qualche ricordo troppo carico d'amore.
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